La vita di una famiglia contadina del Tamil Nadu-India beneficiaria del Progetto Eco-Farming realizzato dal CECO’DE-VIKRAVANDI.
Il progetto Ecofarming sostiene l’attivitá di molte famiglie come quella di Muthu Narayanan e di Meera che vivono di agricoltura. Lavorano i campi e allevano alcune mucche. La famiglia produce anche compost, fertilizzanti e pesticidi naturali per la propria attività agricola. Con queste attività la famiglia ricava dai 1.500 ai 2.000 euro l’anno .
La famiglia
- Il capo famiglia, Muthu Narayanan, 65 anni, si occupa delle mucche, delle coltivazioni e della produzione dei fertilizzanti e antiparassitari naturali.
- La moglie Meera, di 58 anni aiuta il marito nella produzione di un antiparassitario naturale ed è responsabile della vendita del latte nel villaggio
- Il figlio Subash, di 37 anni, lavora come autista in una scuola privata e aiuta il padre in tutte le attività agricole.
- La nuora Bharathi, 23 anni, casalinga, cucina per tutta la famiglia.
- I nipoti: Mehana Priya, 6 anni, frequenta la scuola elementare in un istituto privato in lingua inglese e Keerthana Priya, 3 anni.
- La nonna Unnamalai, 75 anni, è analfabeta.
Vivono insieme in una casa di mattoni con il tetto di tegole e di lamiera ondulata. Possiedono due acri di terra (0,8 ettari) di cui uno di terra asciutta e uno di terra irrigata, un pozzo usato solo per l’irrigazione Attualmente coltivano Gingili (da cui si estrae un pregiato olio commestibile apprezzato in cucina) e Maize (una specie di piccolo mais locale). Quest’anno il governo statale ha fissato un buon prezzo per il Gingili e sperano quindi in un buon ricavato per questo raccolto. Hanno 4 mucche da latte e due buoi usati per l’aratura. Ogni giorno vendono dai 7 ai 10 litri di latte con un ricavato che varia dai 2 ai 3 € che costituiscono un discreto contributo per il mantenimento della famiglia.
La coltivazione tradizionale e biologica
Negli ultimi 5 anni per le loro coltivazioni hanno usato esclusivamente fertilizzanti e pesticidi biologici (vermin-compost, panchakawya e mooligai uooral) e stanno motivando gli agricoltori vicini ad usare gli stessi metodi, negli incontri mensili del “Movimento degli agricoltori tradizionali” del villaggio di Kannanthal condividendo le loro esperienze positive.
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